
decibel_talenti laterali
Intervista a Laminar
Si svolto dal 13 al 23 febbraio
ad Amsterdam il Sonic Acts Festival: Sonic Light 2003. Tra i molti protagonisti
si esibito anche Laminar. Decibel l'ha intervistato. La formazione, i sogni e
i consigli per la comprensione e l'ascolto di un investigatore del suono
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marted 25 febbraio 2003
Grazie al suo album Ante-chamber, Laminar stato definito the duke of noise. E di rumori tratta anche il suo ultimo disco Mainfold (Soleilmoon Recordings, ottobre 2003): una ricerca sui
fenomeni sonori naturali della vita di tutti i giorni. Sono questi fenomeni
sonici che Laminar capta e amplifica rendendoli musica. Al Sonic Light 2003, Laminar si esibito con Retentions.
Che tipo di studi hai fatto per
arrivare a questo punto di sperimentazione? O sei autodidatta?
Ho studiato la teoria DSP (digital
signal processing) da autodidatta anche se
ho frequentato dei workshop per capirci
veramente qualcosa. Adesso molto pi semplice.
Tu sei artista e performer. Ci
sono possibilit di lavoro in questo campo? C' mercato?
S, ci sono opportunit di
lavorare in questo campo. I festival e le istituzioni che promuovono musica
alternativa sono un esempio. Inoltre ci sono pi possibilit in Europa che
negli Stati uniti.
Come consideri il fenomeno
della "laptop culture", l'attrezzatura leggera delle performance?
Ne sono entusiasta. Questa la
direzione verso cui si sta evolvendo l'arte del live media act.
Come definiresti il tuo lavoro?
Rigidamente massimalista.
Se dovessi suggerire una parola
chiave da cui cominciare una ricerca su internet per conoscere di pi il tuo
campo quale suggeriresti e perch?
Direi "Complessit" (complexity), perch contiene la nozione di caos, di catastrofe
(suggerisco in senso etimologico n.d.t.),
di anarchia, di irriducibilit e di qualcosa che sta per emergere.
E dopo la ricerca, la
documentazione: ci sono delle librerie, delle fondazioni presso cui cercare
materiale di studio?
A New York direi di andare al St.
Mark's Books, terza Avenue e St. Mark's
Place. E poi un libro esplicativo e molto bello sicuramente Microsound, di Curtis Roads per The MIT Press - 2001.
Le universit e le istituzioni
culturali sono attente alla vostra ricerca?
S. Alcune. Soprattutto sono
intrigate, ma non sanno bene contestualizzare la materia.
Ti ispiri a qualcuno nel tuo
lavoro?
A nessuno in particolare, ma
subisco molte influenze, per esempio: Iannis Xenakis, Dziga Vertov, Agostino Di
Scipio, e il primo Karlheinz Stockhausen.
Qual il tuo sogno?
Applicare l'audio-visivo su
modelli di dinamica fluida.
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Sonic Light 2003
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epitonic.com/artists/laminar.html
jdkproductions.com
live streaming
possibile rivedere il festival
in differita
dfm.nu/tech/warez/list.htm
forms.real.com/real/player/blackjack.html
francesca d'antona
intervista 14 febbraio 2003
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Sonicacts presenta Sonic Light
2003 - nona edizione. 13 thru 23 Febbraio; Amsterdam; Paradiso e De Baile
[exibart
http://www.exibart.com/Print/notizia.asp?IDNotizia=6646&IDCategoria=211]